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Avviare un'impresa con click? Oggi è possibile!

Da oggi sarà possibile aprire un'attività economica con un semplice "click": anche se ancora in via sperimentale, la Comunicazione Unica prevista per gli adempimenti relativi all'avvio dell'attività d'impresa, Iva, Inps e Inail (art. 9 del D.L. n. 7 del 31/01/2007, convertito in Legge il 02/04/2007 n. 40 "Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese, la valorizzazione dell'istruzione tecnico-professionale e la rottamazione di autoveicoli") potrà essere effettuata attraverso una semplice comunicazione telematica.

L'art 9 del Decreto Legge n. 7/2007 (Comunicazione unica per la nascita dell'impresa) ha introdotto questa importante novità, che consente all'impresa di ricevere, direttamente presso la propria casella di posta elettronica certificata, la ricevuta di protocollo della pratica, requisito necessario per l'avvio dell'attività.

Contestualmente il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato una circolare, la n. 3616/C, che contiene le istruzioni utili alla presentazione della Comunicazione Unica e alla compilazione delle informazioni relative alle specifiche tecniche per la creazione di programmi informatici finalizzati alla presentazione delle domande di iscrizione/deposito, delle denuncie da presentare al Registro delle Imprese (R.I.) ed al Repertorio Economico Amministrativo (R.E.A.) per via telematica o su supporto informatico. Saranno utilizzati, infatti, appositi software realizzati sulla base delle specifiche tecniche previste e scaricabili dal sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico www.sviluppoeconomico.gov.it.

I moduli di domanda o di denuncia, compresi gli atti che li accompagnano, dovranno essere obbligatoriamente inviati mediante idonea modalità telematica, secondo quanto previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. n. 82/2005). L'invio, con sottoscrizione digitale della Comunicazione Unica, potrà essere delegato anche ad un terzo mediante procura speciale in forma scritta non autenticata.  

I moduli elettronici, nella parte in cui è presente la distinta, dovranno essere sottoscritti digitalmente;  mentre i dati particolarmente delicati (buste paga, copie documenti di identità, ect.) dovranno  essere allegati e spediti in un file separato. D'ora in avanti, dovrà anche essere indicato l'indirizzo di posta elettronica certificata dell'impresa (PEC).

Qui sotto si riporta l'art. 9 della Legge n. 40/2007:

1. Ai fini dell'avvio dell'attivita' d'impresa, l'interessato presenta all'ufficio del registro delle imprese, per via telematica o su supporto informatico, la comunicazione unica per gli adempimenti di cui al presente articolo.

2. La comunicazione unica vale quale assolvimento di tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l'iscrizione al registro delle imprese ed ha effetto, sussistendo i presupposti di legge, ai fini previdenziali, assistenziali, fiscali individuati con il decreto di cui al comma 7, secondo periodo, nonche' per l'ottenimento del codice fiscale e della partita IVA.

3. L'ufficio del registro delle imprese contestualmente rilascia la ricevuta, che costituisce titolo per l'immediato avvio dell'attivita' imprenditoriale, ove sussistano i presupposti di legge, e da' notizia alle Amministrazioni competenti dell'avvenuta presentazione della comunicazione unica.

4. Le Amministrazioni competenti comunicano all'interessato e all'ufficio del registro delle imprese, per via telematica, immediatamente il codice fiscale e la partita IVA ed entro i successivi sette giorni gli ulteriori dati definitivi relativi alle posizioni registrate.

5. La procedura di cui al presente articolo si applica anche in caso di modifiche o cessazione dell'attivita' d'impresa.

6. La comunicazione, la ricevuta e gli atti amministrativi di cui al presente articolo sono adottati in formato elettronico e trasmessi per via telematica. A tale fine le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura assicurano, gratuitamente, previa intesa con le associazioni imprenditoriali, il necessario supporto tecnico ai soggetti privati interessati.

7. Con decreto adottato dal Ministro dello sviluppo economico, entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, di concerto con i Ministri per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, dell'economia e delle finanze, e del lavoro e della previdenza sociale, e' individuato il modello di comunicazione unica di cui al presente articolo. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri o del Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, di concerto con i Ministri dello sviluppo economico, dell'economia e delle finanze, e del lavoro e della previdenza sociale, ai sensi dell'articolo 71 del codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono individuate le regole tecniche per l'attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo, le modalita' di presentazione da parte degli interessati e quelle per l'immediato trasferimento telematico dei dati tra le Amministrazioni interessate, anche ai fini dei necessari controlli.

8. La disciplina di cui al presente articolo trova applicazione a decorrere dal sessantesimo giorno successivo dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 7, primo periodo.

9. A decorrere dalla data di cui al comma 8, sono abrogati l'articolo 14, comma 4, della legge 30 dicembre 1991, n. 412, e successive modificazioni, e l'articolo 1 del decreto-legge 15 gennaio 1993, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 marzo 1993, n. 63, ferma restando la facolta' degli interessati, per i primi sei mesi di applicazione della nuova disciplina, di presentare alle Amministrazioni competenti le comunicazioni di cui al presente articolo secondo la normativa previgente.

10. Al fine di incentivare l'utilizzo del mezzo telematico da parte delle imprese individuali, relativamente agli atti di cui al presente articolo, la misura dell'imposta di bollo di cui all'articolo 1, comma 1-ter, della tariffa annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, e successive modificazioni, e' rideterminata, garantendo comunque l'invarianza del gettito, con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico, da adottarsi entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.

 

 

 

 
15/02/2008
Ministero dello Sviluppo Economico
 
DOCUMENTI ALLEGATI
Circolare n. 3615/C del Ministero dello Sviluppo Economico
 

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