L'Autorità Garante per la privacy con un comunicato stampa del 24 gennaio 2008, rende noto che a seguito di indagini e ispezioni effettuate nei confronti di Telecom, Vodafone e H3G, ha emesso alcuni provvedimenti con i quali ha imposto la cancellazione di informazioni, illegittimamente conservate, riguardanti i siti Internet visitati dai loro utenti; pertanto, tali gestori di servizi telefonici e telematici non potranno conservare tali informazioni, riguardanti in particolare i dati relativi ai siti visitati e l'uso delle stringhe di ricerca digitate negli stessi motori, neanche a fini di giustizia: entro due mesi, infatti, queste informazioni dovranno scomparire ed essere cancellate. Continua il comunicato spiegando che i gestori potranno conservare esclusivamente i dati di traffico telematico funzionali alla fornitura e alla fatturazione del servizio di connessione e non quei dati di traffico che attengono alla comunicazione (quali le pagine web visitate o gli indirizzi Ip di destinazione) in quanto, poichè possono coincidere di fatto con il "contenuto" della comunicazione, consentono in qualche modo di poter ricostruire relazioni personali e sociali, convinzioni religiose, orientamenti politici, abitudini sessuali e stato di salute degli utenti. |